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Ametista Lavanda

Rob Lavinsky, iRocks.com – CC-BY-SA-3.0L’Ametista appartiene alla famiglia dei quarzi cristallini. Il suo colore, che può variare dal porpora al lilla, all’indaco, si deve alla presenza di tracce di ferro. Il nome ametista proviene dal greco antico amethystos e significa “colui che non si ubriaca”. Infatti, già a quei tempi era nota per la sua capacità di favorire la lucidità mentale e si utilizzava nelle feste dedicate a Bacco come efficace rimedio contro i postumi dell’ubriachezza. Tuttavia, Plinio il Vecchio afferma che il nome deriverebbe piuttosto dal suo colore, spesso simile a quello del vino rosso. Ai tempi dei Greci e dei Romani anelli di bronzo con un’Ametista erano considerati antidoti contro il male. Durante il Medioevo, l’Ametista era utilizzata dall’alto clero e dalla nobiltà come simbolo di potere assoluto, poiché, chi conosceva lo spirito poteva dominare anche la materia. In Tibet l’Ametista è considerata sacra a Buddha, per la capacità di attivare il sesto chakra (terzo occhio). Come simboleggia il colore viola, è la pietra della spiritualità. Rende saggi nei giudizi e rimuove i sensi di colpa. Aiuta il sonno ed a ricordare i sogni. Aiuta la meditazione e stimola le capacità mentali. Attenua dolori e tensioni, allevia la stanchezza, aiuta l’intestino, il sistema nervoso e quello immunitario.

Chakra: VI Ajna (Terzo Occhio) e VII Sahasrara (Corona)
Bija mantra: Ksham

Segni zodiacali: Acquario e Pesci

Ametista Lavanda

Ametista Lavanda con minuteria in oro

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