Samsara Japamala | Come prendervi cura della vostra japamala
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Come prendervi cura della vostra japamala

Avete scritto in tanti per chiedere come prendervi cura della vostra japamala e quale sia il modo migliore per conservare un oggetto personale e prezioso, scelto col cuore e realizzato apposta per voi.

Ecco allora alcune semplici indicazioni per la pulizia, la cura e la conservazione della vostra japamala.

Pulire e “ricaricare” una japamala

Ciotola Tibetana

Com’è noto i cristalli hanno il potere di assorbire e rilasciare energia. Prima dell’annodatura ciascun grano è lavato in acqua correte e purificato, quindi e non è necessario pulire la japamala prima di usarla o d’indossarla.

Il modo migliore per ricaricare le vostre pietre è sgranarle durante le vostre meditazioni.

Ci sono poi altri modi per ricaricare una Japamala.

Eccone alcuni:

  • su un piatto ricoperto di sale asciutto, adagiate la vostra mala e lasciatela lì per un’intera notte. Questa procedura può essere usata anche per i gioielli che indossate abitualmente.
  • Esponete i grani al bagliore della luna o ai raggi non diretti del sole
  • Bruciate un bastoncino d’incenso e ondeggiatelo in modo da indirizzarne i fumi sui grani
  • Esponete la vostra mala alla vibrazione sonora prodotta da una ciotola tibetana o dal canto di un mantra.

La minuteria ed il guru bead possono essere puliti con un panno specifico per la pulizia degli argenti e dei metalli preziosi. Evitate di sfregare tessuti in carta sulle componenti metalliche.

Fate attenzione a…

Japamala Tormalina WatermelonAcqua, lozioni, oli per il corpo, cosmetici, profumi, eccessiva esposizione al calore possono alterare i grani danneggiare il tassello finale.

Le pietre che vengono utilizzate per creare le japamala di Samsara sono naturali ed alcune, per la loro composizione, sono porose e assorbenti. Meglio assicurarsi sempre che profumi e lozioni siano stati completamente assorbiti dalla pelle, prima d’indossare la japamala.

Non indossate la japamala durante il sonno.

Conservazione

Conservate  la Japamala nel suo sacchetto quando non viene utilizzata, posizionando prima i grani e infine il tassello finale.

Se si rompe

Sacchetto japamalaPuò accadere che per incidente, o semplicemente a causa dell’usura del filo, la japamala si rompa. Quando questo accade, non pensate a presagi nefasti e sventure future… Una mala rotta simboleggia semplicemente un “ciclo rotto” e sarò molto felice di riannodare la tua mala.
La prima riannodatura è gratuita, tranne le spese di spedizione ed eventuali sostituzioni di grani rotti o mancanti.

 

 

 

Nel video che segue vi mostriamo la pulitura delle pietre prima che vengano annodate. Non ripetete questa procedura con la vostra japamala finita!

 

5 Comments

  • Tiziana

    Ciao ragazzi, bellissimo il blog! Grazie per le indicazioni, proprio due giorni fa l’ho lavata sotto l’acqua corrente e messa un po’ al sole pensando si ricaricasse meglio… Provero’ col sale. Un abbraccio speciale a Monica! Ciao

    Rispondi
    • samsara-parma

      Grazie! Siamo contenti che il sito ti piaccia e che abbia trovato utile l’articolo. Presto ne pubblicheremo altri.
      Un abbraccio a te da Monica e tutto lo staff!

      Rispondi
  • Federica

    Carissimi GRAZIE di cuore per le indicazioni precise sulla pulizia e cura del mio Mala. UN GRAZIE speciale a Monica perché il mala che mi ha fatto e’ prezioso e un compagno fedele di viaggio! Trovo che queste meravigliose indicazioni siano state fatte bene e soprattutto con cura e amore! Con affetto Federica

    Rispondi
    • samsara-parma

      Creare Japamala è per me un grande piacere, mi permette di fare incontri straordinari. Ho scoperto che ” l’amore che si attua, che si immedesima nelle cose è trasmissibile”. Grazie Federica

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  • simona di lonardo

    ciao ti ho conosciuta ieri allo yoga festival, ho visto il video, visitato il sito….Grande!!!!

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